Articoli con tag: Marco Rossi

Correnti di guerra

«La guerra in principio era un manicomio» Felice Marchesi, soldato classe 1895

Correnti di guerra

«La guerra in principio era un manicomio» Felice Marchesi, soldato classe 1895

Novità in libreria

«La carta è paziente, ma il lettore non lo è.» J. Joubert

Novità in libreria

«La carta è paziente, ma il lettore non lo è.» J. Joubert

La prima estate di guerra

Il nazionalista ha un odio enorme e un minuscolo amore. (A. Gide)

La prima estate di guerra

Il nazionalista ha un odio enorme e un minuscolo amore. (A. Gide)

Di fronte al Fronte

«Chi le sa, anche adesso, tutte le piccole, innumerevoli storie, una in ogni anima dei milioni e milioni d’uomini di fronte gli uni agli altri per uccidersi?» (L. Pirandello, “Berecche e la guerra”, 1914)

Di fronte al Fronte

«Chi le sa, anche adesso, tutte le piccole, innumerevoli storie, una in ogni anima dei milioni e milioni d’uomini di fronte gli uni agli altri per uccidersi?» (L. Pirandello, “Berecche e la guerra”, 1914)

Ribelli in paradiso

«Attenzione! Alta tensione! Non vi avvicinate troppo allo scranno del giudice in America! L’ordine, negli Stati Uniti, viene deciso sul libro mastro dei petrolieri.» (Erich Mühsam. “Requiem per Sacco e Vanzetti”)

Ribelli in paradiso

«Attenzione! Alta tensione! Non vi avvicinate troppo allo scranno del giudice in America! L’ordine, negli Stati Uniti, viene deciso sul libro mastro dei petrolieri.» (Erich Mühsam. “Requiem per Sacco e Vanzetti”)

Un treno per la luna

di Marco Rossi «Ma la guerra era qui, non solo al Fronte.»

Un treno per la luna

di Marco Rossi «Ma la guerra era qui, non solo al Fronte.»

Gli ammutinati delle trincee

«Rivelatosi come il primo epocale scontro militare-economico tra imperialismi e la più feroce contesa tra nazionalismi europei, il conflitto venne attraversato anche da una guerra sociale in grado di travalicare confini e reticolati» (p. 40)

Gli ammutinati delle trincee

«Rivelatosi come il primo epocale scontro militare-economico tra imperialismi e la più feroce contesa tra nazionalismi europei, il conflitto venne attraversato anche da una guerra sociale in grado di travalicare confini e reticolati» (p. 40)

Le notti chiare erano tutte un’alba

di Marco Rossi   «Ai grandi assassini, la Patria riconoscente.» (J. Prevert)

Le notti chiare erano tutte un’alba

di Marco Rossi   «Ai grandi assassini, la Patria riconoscente.» (J. Prevert)

Primo maggio col cuore

di Marco Rossi -Capisco. Ma oggi, cosa crede lei che avverrà? -Oggi – rispose, reprimendo un sorriso che gli distorse quella straordinaria serietà – oggi… Una rivoluzione no, di certo. Le rivoluzioni a data fissa sono sogni: lo ha detto

Primo maggio col cuore

di Marco Rossi -Capisco. Ma oggi, cosa crede lei che avverrà? -Oggi – rispose, reprimendo un sorriso che gli distorse quella straordinaria serietà – oggi… Una rivoluzione no, di certo. Le rivoluzioni a data fissa sono sogni: lo ha detto

Capaci di intendere e di volere

L’applicazione estensiva del citato primo articolo della Legge del 1904, collocava altresì queste strutture [i manicomi] in un ambito giudiziario-poliziesco destinato al controllo anche di soggetti sociali che niente avevano a che vedere con la malattia mentale quali ribelli all’ordine

Capaci di intendere e di volere

L’applicazione estensiva del citato primo articolo della Legge del 1904, collocava altresì queste strutture [i manicomi] in un ambito giudiziario-poliziesco destinato al controllo anche di soggetti sociali che niente avevano a che vedere con la malattia mentale quali ribelli all’ordine

Livorno ribelle e sovversiva

“La prepotenza muterebbe nome, e si chiamerebbe vigliaccheria, se si esercitasse sempre contro gente rassegnata a subirla” (p.40, in La parola dei socialisti, 22 maggio 1921, «Una differenza»)

Livorno ribelle e sovversiva

“La prepotenza muterebbe nome, e si chiamerebbe vigliaccheria, se si esercitasse sempre contro gente rassegnata a subirla” (p.40, in La parola dei socialisti, 22 maggio 1921, «Una differenza»)