Articoli con tag: Letteratura russa

Conversazioni

«La mia versione probabilmente non ti soddisferà, ma è molto più semplice: chiunque si dia da fare per creare dentro di sé un proprio mondo indipendente, è destinato prima o poi a diventare un corpo estraneo nella società e a

Conversazioni

«La mia versione probabilmente non ti soddisferà, ma è molto più semplice: chiunque si dia da fare per creare dentro di sé un proprio mondo indipendente, è destinato prima o poi a diventare un corpo estraneo nella società e a

Morfina

«Quando nessuno vede, si può essere se stessi.» M. Bulgakov, “La guardia bianca”

Morfina

«Quando nessuno vede, si può essere se stessi.» M. Bulgakov, “La guardia bianca”

Una ragazza nichilista

«Prima di tutto il nichilista dichiarò guerra a fondo contro tutte le “menzogne convenzionali della civiltà” […] Il matrimonio senza amore e la familiarità senza amicizia erano ripudiati. [Il nichilista] desiderava trovare nella donna una compagna, con una propria personalità

Una ragazza nichilista

«Prima di tutto il nichilista dichiarò guerra a fondo contro tutte le “menzogne convenzionali della civiltà” […] Il matrimonio senza amore e la familiarità senza amicizia erano ripudiati. [Il nichilista] desiderava trovare nella donna una compagna, con una propria personalità

Chadži-Murat

«Gli anziani si erano raccolti sulla piazza e, seduti sui talloni, ragionavano sulla situazione. Di odio per i russi nessuno parlava. Il sentimento che provavano tutti i ceceni, dal più piccolo al più grande, era più forte dell’odio.

Chadži-Murat

«Gli anziani si erano raccolti sulla piazza e, seduti sui talloni, ragionavano sulla situazione. Di odio per i russi nessuno parlava. Il sentimento che provavano tutti i ceceni, dal più piccolo al più grande, era più forte dell’odio.

Vita del signor de Molière

«A ragione il mio eroe […] ebbe in seguito a dire che tutte queste regole aristoteliche sono in sé una vera assurdità e che esiste una sola e unica regola: per scrivere dei drammi ci vuole talento.»

Vita del signor de Molière

«A ragione il mio eroe […] ebbe in seguito a dire che tutte queste regole aristoteliche sono in sé una vera assurdità e che esiste una sola e unica regola: per scrivere dei drammi ci vuole talento.»

Fondamenta degli incurabili

“Nel mondo in cui viviamo, questa città [Venezia] è il grande amore dell’occhio. Dopo, tutto è delusione” p. 89

Fondamenta degli incurabili

“Nel mondo in cui viviamo, questa città [Venezia] è il grande amore dell’occhio. Dopo, tutto è delusione” p. 89