Articoli con tag: Letteratura italiana

La rabbia

«L’unico colore è il colore dell’uomo Nella gioia di affrontare la propria oscurità»

La rabbia

«L’unico colore è il colore dell’uomo Nella gioia di affrontare la propria oscurità»

Il tempo miserabile consumi

La morte magra e seria ha nella voce Un’armonia che pure io gusto tutta Ma il mondo grasso l’ha scomunicata E la disprezza I ricchi son potenti al giorno d’oggi Fanno le leggi e decretan la fame Ai poveretti che

Il tempo miserabile consumi

La morte magra e seria ha nella voce Un’armonia che pure io gusto tutta Ma il mondo grasso l’ha scomunicata E la disprezza I ricchi son potenti al giorno d’oggi Fanno le leggi e decretan la fame Ai poveretti che

Un marziano a Roma

«Il marziano ha accettato di fare una particina di marziano in un film che sarebbe diretto da Roberto Rossellini, il quale si sta interessando affinché al finanziamento del film partecipi una società marziana»

Un marziano a Roma

«Il marziano ha accettato di fare una particina di marziano in un film che sarebbe diretto da Roberto Rossellini, il quale si sta interessando affinché al finanziamento del film partecipi una società marziana»

Uomini e no

Cala questa notte Nel silenzio Uno strano bagliore su Parigi Sul vecchio cuore buono di Parigi Il sordo bagliore del delitto Premeditato selvaggio e puro Del delitto contro i carnefici Contro la morte. (Paul Eluard, «Uccidere»)

Uomini e no

Cala questa notte Nel silenzio Uno strano bagliore su Parigi Sul vecchio cuore buono di Parigi Il sordo bagliore del delitto Premeditato selvaggio e puro Del delitto contro i carnefici Contro la morte. (Paul Eluard, «Uccidere»)

A una passante

Andava lasciando un mistero di sogni avverati ch’è folle sognare per noi (D. Campana)

A una passante

Andava lasciando un mistero di sogni avverati ch’è folle sognare per noi (D. Campana)

Il giovane maronita

Sii emblema di un timore sprofondato negli abissi del mare (Ashur al-Tuwaybi)

Il giovane maronita

Sii emblema di un timore sprofondato negli abissi del mare (Ashur al-Tuwaybi)

Al diavolo con le mie gambe

«Io faccio l’orso, lo strambo, solo con quelli che non hanno gli elementi di sensibilità per cui ci si possa intendere […] Sono nemico dei mezzi termini e cerco senz’altro dei “fratelli”. Sono insomma, se Lei vuole, anzi se Boine

Al diavolo con le mie gambe

«Io faccio l’orso, lo strambo, solo con quelli che non hanno gli elementi di sensibilità per cui ci si possa intendere […] Sono nemico dei mezzi termini e cerco senz’altro dei “fratelli”. Sono insomma, se Lei vuole, anzi se Boine

Vita di Lidia Sobakevič

«Nella vicenda unica nel suo genere dell’emigrazione russa ci sono stati essenzialmente due tipi di intellettuali: quelli che hanno accettato la situazione e, presto o tardi, sono diventati europei (o americani) e quelli che hanno rifiutato di farlo. Per questi

Vita di Lidia Sobakevič

«Nella vicenda unica nel suo genere dell’emigrazione russa ci sono stati essenzialmente due tipi di intellettuali: quelli che hanno accettato la situazione e, presto o tardi, sono diventati europei (o americani) e quelli che hanno rifiutato di farlo. Per questi

Presagio

«− Paura? Mi sì che gò paura… no par mi, comendatòr, ma gò do fiòi che se sciòpa tuto va soldài de sicuro. Piero mise il motore al minimo. – I mati adeso va a dormìr, come tuti i cristiani…

Presagio

«− Paura? Mi sì che gò paura… no par mi, comendatòr, ma gò do fiòi che se sciòpa tuto va soldài de sicuro. Piero mise il motore al minimo. – I mati adeso va a dormìr, come tuti i cristiani…

Quelli del San Patricio

«Tornare indietro non era più possibile. Davanti a noi, quarantotto donquijotes votati alla sconfitta, c’era soltanto il presente, nessun futuro: combattere, tenere le posizioni, contrattaccare, ritirarsi per riprendere a combattere… Arrendersi mai. Eravamo disertori, la resa avrebbe significato la fucilazione

Quelli del San Patricio

«Tornare indietro non era più possibile. Davanti a noi, quarantotto donquijotes votati alla sconfitta, c’era soltanto il presente, nessun futuro: combattere, tenere le posizioni, contrattaccare, ritirarsi per riprendere a combattere… Arrendersi mai. Eravamo disertori, la resa avrebbe significato la fucilazione

Il salto dell’acciuga

«La memoria è come una goccia d’olio buttata nell’acqua. Può scomparire per un istante ma poi se ne torna su, sta lì, galleggia come uno sguardo su ciò che è stato.»

Il salto dell’acciuga

«La memoria è come una goccia d’olio buttata nell’acqua. Può scomparire per un istante ma poi se ne torna su, sta lì, galleggia come uno sguardo su ciò che è stato.»