Articoli con tag: Fascismo

Otello Gaggi

«Sono impossibilitato di potermi guadagnare il pezzo del pane necessario alla vita quotidiana poiché sono tenuto in considerazione di controrivoluzionario che per la rivoluzione tutto perdette, famiglia paese genitori parenti io che da 12 anni lontano dal mio paese e

Otello Gaggi

«Sono impossibilitato di potermi guadagnare il pezzo del pane necessario alla vita quotidiana poiché sono tenuto in considerazione di controrivoluzionario che per la rivoluzione tutto perdette, famiglia paese genitori parenti io che da 12 anni lontano dal mio paese e

Il buoncostume

«E Roma? Roma, beh Roma si era ormai abituata alla vita normale con un governo regolare che aveva ripreso a funzionare, con le tradizioni e e forme burocratiche che riprendevano forza a consolidarsi contro le inquietudini, le tentazioni dei rivolgimenti.

Il buoncostume

«E Roma? Roma, beh Roma si era ormai abituata alla vita normale con un governo regolare che aveva ripreso a funzionare, con le tradizioni e e forme burocratiche che riprendevano forza a consolidarsi contro le inquietudini, le tentazioni dei rivolgimenti.

Questa striscia di terra

Dentro il buio di quella scatola, si chiedeva com’era possibile che un uomo sfruttasse il lavoro di un altro e pretendesse di sottometterlo. Per lui era un mistero che nemmeno la chiesa glielo sapeva spiegare. (p. 45)

Questa striscia di terra

Dentro il buio di quella scatola, si chiedeva com’era possibile che un uomo sfruttasse il lavoro di un altro e pretendesse di sottometterlo. Per lui era un mistero che nemmeno la chiesa glielo sapeva spiegare. (p. 45)

Capaci di intendere e di volere

L’applicazione estensiva del citato primo articolo della Legge del 1904, collocava altresì queste strutture [i manicomi] in un ambito giudiziario-poliziesco destinato al controllo anche di soggetti sociali che niente avevano a che vedere con la malattia mentale quali ribelli all’ordine

Capaci di intendere e di volere

L’applicazione estensiva del citato primo articolo della Legge del 1904, collocava altresì queste strutture [i manicomi] in un ambito giudiziario-poliziesco destinato al controllo anche di soggetti sociali che niente avevano a che vedere con la malattia mentale quali ribelli all’ordine