Articoli con tag: Antifascismo

La Banda dello Zoppo

«L’interessante è questo, qui adesso non fa mai notte, solo dalla mezzanotte alla una fa buio, però ce sempre l’albore come allo spuntar dell’alba da noi.» (Oscar Scarselli alla sorella Ida, da Jaroslavl, 1935)

La Banda dello Zoppo

«L’interessante è questo, qui adesso non fa mai notte, solo dalla mezzanotte alla una fa buio, però ce sempre l’albore come allo spuntar dell’alba da noi.» (Oscar Scarselli alla sorella Ida, da Jaroslavl, 1935)

Otello Gaggi

«Sono impossibilitato di potermi guadagnare il pezzo del pane necessario alla vita quotidiana poiché sono tenuto in considerazione di controrivoluzionario che per la rivoluzione tutto perdette, famiglia paese genitori parenti io che da 12 anni lontano dal mio paese e

Otello Gaggi

«Sono impossibilitato di potermi guadagnare il pezzo del pane necessario alla vita quotidiana poiché sono tenuto in considerazione di controrivoluzionario che per la rivoluzione tutto perdette, famiglia paese genitori parenti io che da 12 anni lontano dal mio paese e

Donne contro

«La Pilon Elvira è una nevrotica che, sdegnando le frivolezze dell’età e del sesso, si entusiasma per gli ideali socialisti» (p. 37)

Donne contro

«La Pilon Elvira è una nevrotica che, sdegnando le frivolezze dell’età e del sesso, si entusiasma per gli ideali socialisti» (p. 37)

Nessuno può portarti un fiore

“Che lingua avevi, Edera. Tutta suo padre, diceva tua madre. Perché intanto il babbo collezionava bastonature dai fascisti. Non ce la faceva a stare zitto davanti a quegli scellerati, specie da quando avevano dichiarato la guerra cianciando di milionate di

Nessuno può portarti un fiore

“Che lingua avevi, Edera. Tutta suo padre, diceva tua madre. Perché intanto il babbo collezionava bastonature dai fascisti. Non ce la faceva a stare zitto davanti a quegli scellerati, specie da quando avevano dichiarato la guerra cianciando di milionate di

Questa striscia di terra

Dentro il buio di quella scatola, si chiedeva com’era possibile che un uomo sfruttasse il lavoro di un altro e pretendesse di sottometterlo. Per lui era un mistero che nemmeno la chiesa glielo sapeva spiegare. (p. 45)

Questa striscia di terra

Dentro il buio di quella scatola, si chiedeva com’era possibile che un uomo sfruttasse il lavoro di un altro e pretendesse di sottometterlo. Per lui era un mistero che nemmeno la chiesa glielo sapeva spiegare. (p. 45)

Livorno ribelle e sovversiva

“La prepotenza muterebbe nome, e si chiamerebbe vigliaccheria, se si esercitasse sempre contro gente rassegnata a subirla” (p.40, in La parola dei socialisti, 22 maggio 1921, «Una differenza»)

Livorno ribelle e sovversiva

“La prepotenza muterebbe nome, e si chiamerebbe vigliaccheria, se si esercitasse sempre contro gente rassegnata a subirla” (p.40, in La parola dei socialisti, 22 maggio 1921, «Una differenza»)