L’animo dei corsari

«Vita corta e allegra sarà il mio motto.»
(Capitano B. Robert)

di Jean Rabe

Non capita certo tutti i giorni di trovare un libro sui corsari che l’Autore – parafrasando l’ammiraglio Joubert – dedica “a tutta la gioventù d’Italia, nel momento in cui il primo dovere è di liberare il nostro Paese dalla coltre di menzogne sotto la quale soffoca” per “fare nuovamente fiorire nei cuori la forza della rettitudine e la capacità di compiere gesti disinteressati”.

Il libro è L’animo dei corsari e l’autore si chiama Massimo Alfano: pittore navale, storico della marina e piacevole narratore di storie ai margini della legalità marittima.

Si tratta di una raccolta di otto biografie corsare, ossia dedicate a protagonisti – più o meno famosi – della guerra di corsa che è cosa ben diversa dalla più narrata pirateria, col dichiarato proposito di “rendere giustizia a individui tanto ricchi e complessi nella loro personalità”.

Fuori da ogni mitizzazione romantica, se ci furono quanti “usarono male la libertà di azione che la condizione di corsaro garantiva loro e, prede della cupidigia e del senso di potere, divennero pirati”, per altri valse quello spirito d’avventura che, “scatenato in un’epoca caotica, può in primo luogo riuscire là dove l’intelligenza indietreggia, sicura di essere in scacco”.

Per altri ancora le vele erano mosse da ideali libertari d’emancipazione e tra questi troviamo pure un italiano, tale Giuseppe Garibaldi, che iniziò la sua epopea di combattente rivoluzionario proprio come corsaro patentato della República do Rio Grande do Sul.

Lo sguardo verso questi otto “audaci, fantasiosi, determinati” traspare simpaticamente nei titoli dei rispettivi capitoli: “Reagire contro l’ingiustizia e creare delle opportunità”, “Concedersi una piccola dose di disinvoltura”, “Sostenere gli animi con tenacia e serenità”, “Saper accettare il sacrificio”, “Muoversi con altruismo”, “Inseguire il proprio sogno”, “Sentire sempre l’esistenza di una possibilità”, “Saper inventare e mettersi alla prova”.

Ogni frase è davvero un programma.

Inoltre, lungo tutte le rotte solcate dai racconti che spaziano temporalmente dal XII al XX secolo, si respira la stessa aria di mare, mista a quella dei legni e dell’umanità.

Nonostante lo stato di guerra, gli affondamenti e le violenze connesse, si rintraccia comunque quell’animo della gente di mare che, storicamente, vive e si afferma aldilà delle contingenze e delle leggi pensate e scritte sulla terraferma.

Il passato, inevitabilmente, richiama il presente e altri conflitti in atto per i mari.

In tempi crudeli, come quelli attuali, in cui vengono additati e perseguiti come criminali proprio coloro che soccorrono e salvano vite umane alla deriva nel Mediterraneo, vale la pena – una volta di più –  ricordare come non solo il diritto internazionale ma soprattutto quella “comune etica di vita in mare” che, da sempre, unisce i naviganti in difficoltà nella lotta contro i marosi e le tempeste di ogni genere, prevalendo su ogni prepotenza statale a mezzo di insulse ordinanze e direttive.

Mentre, oggi, altri “corsari” combattono altre guerre marine, in difesa dell’ambiente e della fauna marina, come le flottiglie di “Sea Sheperd” o di “Greenpeace” che si oppongono alla predazione sistematica e all’inquinamento battente la bandiera del profitto.

Ma, anche senza dover imbarcarsi con loro per qualche missione oceanica, possiamo comunque raccogliere la bussola dei corsari per le nostre quotidiane navigazioni:

Realizzare un sogno, assecondare una passione, inseguire un desiderio sono momenti che esprimono un senso d’azione e di movimento. La spinta al dinamismo non è naturalmente garanzia di successo, ma può esserne l’antefatto: quante volte accidia e malintesi sensi di adattamento invischiano l’iniziativa e il sogno rimane lontano, la passione si infiacchisce, il desiderio viene ammantato di rinuncia.

 

Massimo Alfano, L’animo dei corsari, Milano, Magenes, 2014, pagine 196, con 2 mappe e 16 bellissime illustrazioni dell’Autore. Euro 16.00

 

Jean Rabe, tipo poco raccomandabile e frequentatore di bassifondi librari.

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