cose che si assomigliano

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[ listen Future Islands – Tin Man ]

tamburi, tamburelli e trapani a sonagli, erano i suoi strumenti preferiti. che poi girava il mondo senza prese, quelle da corrente, quelle da mani che stringono altre mani, quelle da occasioni al volo e da voli occasionali con ali, eliche, marziani, plettri e piume d’oca, le stesse da riposi profondi, sogni senza sfondi e ricordi da dieci per dieci alla meno sei microsecondi. quasi gli stessi che impiegava un colibrì per sbatterne sessanta di colpi d’ali, che poi dopo si svegliava immaginandone di ali, tipo quelle dei gabbiani, dei mari e degli scogli, e che poi li stessi scogli che confondeva con monti, alberi ed ambienti da animali con fauci, anche se erano chele, muschi e licheni, ma va bene. viaggiava solo, sempre, irrimediabilmente, consapevolmente, quasi sempre, senza scarpe ne cappelli, voleva il sole in testa ed i piedi a terra,  gli capitava di aprire e spingere muri d’aria, la stessa che trasportava voci lontane e suoni di porte sbattute, lui perdeva. conosceva posti unici, posti vissuti, mai dimenticati, non paragonati, ne confrontati, conosceva finestre su mari, volti da primi piani ed occhi chiari. lui, che suonava tamburi, tamburelli e trapani a sonagli, non smetteva mai di suonare, non voleva dimenticare.

 

di Hydor Tesla

6 Comments

    1. e che poi con le dita che sono vento e lettere che sono aria, non può che rendermi felice il tuo contrarre e rilassare tra diaframma, intercostali interni, dentato posteriore interno, succlavio tutto il resto e tutti i grandi, semplice respirare e riempire il fiato, lo stesso che userei io per suonare tutto ad orecchio.
      lieto che ti sia piaciuto (:

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  1. L’ha ribloggato su legami idrogenoe ha commentato:
    tamburi, tamburelli e trapani a sonagli, erano i suoi strumenti preferiti. che poi girava il mondo senza prese, quelle da corrente, quelle da mani che stringono altre mani, quelle da occasioni al volo e da voli occasionali con ali, eliche, marziani, plettri e piume d’oca, le stesse da riposi profondi, sogni senza sfondi e ricordi da dieci per dieci … [Continua a leggere]

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