kavafis_einaudi

Più che puoi (a proposito di Kavafis)

Se non riesci a farla come vuoi, la vita, sforzati almeno più che puoi di non prostituirla nei contatti eccessivi con la gente, con i gesti eccessivi e le parole. Non la svilire col portarla troppo spesso in giro, con

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Più che puoi (a proposito di Kavafis)

Se non riesci a farla come vuoi, la vita, sforzati almeno più che puoi di non prostituirla nei contatti eccessivi con la gente, con i gesti eccessivi e le parole. Non la svilire col portarla troppo spesso in giro, con

foto di Corrado Lusi (Gruppo di Polissena, Pio Fedi)

La loggia del popolo

«Il meno che si possa chiedere a una scultura è che stia ferma.» (Salvador Dalì)

foto di Corrado Lusi (Gruppo di Polissena, Pio Fedi)

La loggia del popolo

«Il meno che si possa chiedere a una scultura è che stia ferma.» (Salvador Dalì)

brodskij_conversazioni

Conversazioni

«La mia versione probabilmente non ti soddisferà, ma è molto più semplice: chiunque si dia da fare per creare dentro di sé un proprio mondo indipendente, è destinato prima o poi a diventare un corpo estraneo nella società e a

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Conversazioni

«La mia versione probabilmente non ti soddisferà, ma è molto più semplice: chiunque si dia da fare per creare dentro di sé un proprio mondo indipendente, è destinato prima o poi a diventare un corpo estraneo nella società e a

"The New Yorker" 10 marzo 1934, copertina di Abner Dean

Classifica 2016

«Non faccio alcuna differenza tra un libro e una persona, un tramonto, un quadro. Tutto ciò che amo lo amo di un unico amore.» Marina Cvetaeva

"The New Yorker" 10 marzo 1934, copertina di Abner Dean

Classifica 2016

«Non faccio alcuna differenza tra un libro e una persona, un tramonto, un quadro. Tutto ciò che amo lo amo di un unico amore.» Marina Cvetaeva

Pier Paolo Pasolini

La rabbia

«L’unico colore è il colore dell’uomo Nella gioia di affrontare la propria oscurità»

Pier Paolo Pasolini

La rabbia

«L’unico colore è il colore dell’uomo Nella gioia di affrontare la propria oscurità»

lora-del-diavolo

L’ora del diavolo

«Ma io non sono ciò che pensano. Le Chiese mi abominano. I credenti tremano al mio nome. Ma io, che lo vogliano o no, ho un ruolo nel mondo. Non sono colui che si è ribellato a Dio, né lo

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L’ora del diavolo

«Ma io non sono ciò che pensano. Le Chiese mi abominano. I credenti tremano al mio nome. Ma io, che lo vogliano o no, ho un ruolo nel mondo. Non sono colui che si è ribellato a Dio, né lo

EPSON scanner image

Il tuono viola

«Il tuono viola rombò nell’anno 1596 al concilio dei cardinali a Roma, il quale concilio aveva deciso che i blasfemi  dovessero essere colpiti dal fulmine. Siccome si trattava di una questione di sua pertinenza, di punto in bianco il tuono

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Il tuono viola

«Il tuono viola rombò nell’anno 1596 al concilio dei cardinali a Roma, il quale concilio aveva deciso che i blasfemi  dovessero essere colpiti dal fulmine. Siccome si trattava di una questione di sua pertinenza, di punto in bianco il tuono

Charles Mingus, foto di Robert Frank, Londra 1952

Il concerto è andato male

«È tutta colpa mia Tutti i torti son miei Avrei dovuto dar retta a voi Cantare come un cane ammaestrato…»

Charles Mingus, foto di Robert Frank, Londra 1952

Il concerto è andato male

«È tutta colpa mia Tutti i torti son miei Avrei dovuto dar retta a voi Cantare come un cane ammaestrato…»

alla-ricerca-di-modi

Alla ricerca di Modì

«L’arte è la menzogna che ci permette di conoscere la verità.» (P. Picasso)

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Alla ricerca di Modì

«L’arte è la menzogna che ci permette di conoscere la verità.» (P. Picasso)

Guillaume Apollinaire nell'atelier parigino di Picasso, autunno del 1910 (foto di Pablo Picasso)

Costellazione

«Mio eterno Autunno mia stagione mentale…»

Guillaume Apollinaire nell'atelier parigino di Picasso, autunno del 1910 (foto di Pablo Picasso)

Costellazione

«Mio eterno Autunno mia stagione mentale…»

pontile

Il tempo miserabile consumi

La morte magra e seria ha nella voce Un’armonia che pure io gusto tutta Ma il mondo grasso l’ha scomunicata E la disprezza I ricchi son potenti al giorno d’oggi Fanno le leggi e decretan la fame Ai poveretti che

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Il tempo miserabile consumi

La morte magra e seria ha nella voce Un’armonia che pure io gusto tutta Ma il mondo grasso l’ha scomunicata E la disprezza I ricchi son potenti al giorno d’oggi Fanno le leggi e decretan la fame Ai poveretti che

sangue-e-plusvalore

Sangue e plusvalore

Quivi alla singola macchina subentra un mostro meccanico, che riempie del suo corpo interi edifici di fabbriche, e la cui forza demoniaca, dapprima nascosta dal movimento quasi solennemente misurato delle sue membra gigantesche, esplode poi nella folle e febbrile danza

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Sangue e plusvalore

Quivi alla singola macchina subentra un mostro meccanico, che riempie del suo corpo interi edifici di fabbriche, e la cui forza demoniaca, dapprima nascosta dal movimento quasi solennemente misurato delle sue membra gigantesche, esplode poi nella folle e febbrile danza